Salute e ambiente
La Commissione europea ha confermato che, per gli usi attuali, il DINP non presenta rischi per la salute umana né per l'ambiente. Questo è quanto è emerso da una approfondita valutazione scientifica del rischio prolungatasi per oltre un decennio ad opera dei regolatori dell'UE.
La valutazione del rischio, inoltre, ha concluso che il DINP non è pericoloso secondo nessuna delle categorie di classificazione UE.
Al fine di cercare di garantire che le sostanze chimiche presenti nei prodotti finali non abbiano effetti negativi sulla salute e la sicurezza dell'uomo né sull'ambiente, l'industria dei plastificanti ha investito nella ricerca oltre 130 milioni di euro in più di cinquanta anni di produzione e utilizzo sicuro, facendo degli ftalati uno dei gruppi di sostanze meglio esaminati.
Sebbene quantità minime di ftalati possano, ad esempio, spostarsi dal pavimento in PVC durante e dopo la pulizia, l'entità della sostanza che si disperde nell'ambiente è trascurabile.
Secondo le attuali definizioni il DINP non rientra tra le sostanze identificate come perturbatrici del sistema endocrino umano. D'altronde, non è neanche una sostanza cancerogena e non è mai stato classificato come tale dall'IARC (The World Health Organisation’s International Agency for Research on Cancer).
L'Unione europea ha confermato che il DINP è sicuro in tutti i suoi usi e applicazioni correnti.
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